09 May 2011
Il Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane di Confindustria ANIE esprime soddisfazione per l'emanazione del nuovo Conto Energia che consente la ripartenza del mercato e prospettive di sviluppo degli investimenti per i prossimi anni.
Il IV Conto Energia esaminato nel Consiglio dei Ministri di oggi è stato firmato nella giornata odierna: finalmente il mercato ha la possibilità di ripartire.
Il testo condiviso e approvato garantisce un futuro importante e sostenibile all'intero settore, fornendo i presupposti per uno sviluppo industriale di medio lungo periodo.
Rispetto alle ipotesi di partenza e alle molteplici versioni diffuse, sono stati raggiunti obbiettivi importanti e migliorativi per il mercato: l'innalzamento della potenza incentivabile da 8.000 MW a 23.000 MW è sicuramente uno degli elementi più positivi del decreto, così come l'innalzamento sino a 1.000 kW per gli impianti su edificio che resteranno fuori dal registro, oltre ad altri molteplici meccanismi premianti.
"E' un momento fondamentale per il settore" - ha dichiarato Valerio Natalizia Presidente di GIFI-ANIE. "Finalmente è stato firmato il decreto che consente all'intero comparto industriale di ripartire e pianificare le attività per i prossimi 5 anni. ANIE/GIFI esprime soddisfazione per aver contribuito in maniera sostanziale alla stesura del testo definitivo. La politica del dialogo con le Istituzioni ha consentito di apportare correttivi fondamentali che hanno portato all'approvazione di un testo che garantisce lo sviluppo del mercato".
"Se sarà confermata la versione del testo a oggi circolata - ha proseguito Natalizia - sarà necessario proseguire il lavoro sugli aspetti da migliorare, costituendo, come da noi già proposto, un tavolo tecnico permanente con le Istituzioni per la semplificazione delle procedure autorizzative e di connessione alla rete".
"E' un passo importante anche per l'intera filiera nazionale delle tecnologie elettromeccaniche" - ha aggiunto Claudio Andrea Gemme Presidente dell'Associazione Energia di ANIE. "I Ministeri hanno preso atto che il comparto fotovoltaico rappresenta una realtà fondamentale e un motore di sviluppo per il Paese. L'obiettivo di 23 GWp di potenza installabili contribuirà in maniera sostanziale al conseguimento degli obbiettivi definiti per il 2020 e alla maggiore indipendenza dall'approvvigionamento energetico dall'estero."
"L'esperienza degli ultimi due mesi legata al blocco improvviso e inatteso del mercato fotovoltaico in Italia è certamente un'esperienza che invita tutti noi a riflettere - ha concluso Gemme. " Le forti reazioni conseguenti hanno mostrato il vigore di questo comparto e il contributo strategico che nei prossimi anni potrà ricoprire per la crescita del nostro Paese".
Scarica il testo del Decreto pubblicato sul sito del Ministero della Sviluppo Economico






