Al via la ricerca per conoscere le esigenze e le scelte dei protagonisti del marketing e della comunicazione delle aziende dell’energia.
INSINTESI, FIRE e ANIE/GIFI con la collaborazione di Gruppo Italia Energia annunciano l’avvio di una ricerca per esplorare le principali problematiche affrontate dai responsabili della comunicazione delle aziende dell’energia. Il progetto sarà realizzato attraverso una ricerca quantitativa via web (cliccare qui per accedere) e una qualitativa telefonica per approfondire le problematiche.
La nuova ricerca è parte di un progetto più ampio che ha l’obiettivo di contribuire allo sviluppo del mercato dell’energia. INSINTESI ha appena concluso una prima fase in cui ha analizzato le esigenze di informazione delle domanda. Quest’ultima ricerca ha coinvolto un campione di responsabili della gestione energetica delle aziende italiane e ha evidenziato il problema della valutazione dei ritorni di investimento e della conseguente esigenza di informazione di qualità. Con i risultati della nuova ricerca, si potrà avere un confronto tra come comunica l’offerta e come si informa la domanda con l’obiettivo di contribuire al miglioramento del processo di trasmissione delle informazioni.
Tra i freni segnalati dagli Energy Manager, emerge come fattore chiave – indicato dal 39,5% del campione- la difficoltà a valutare il ritorno degli investimenti (ROI) delle soluzioni per razionalizzare i costi e i consumi dell’energia. Questo dato indica la larga diffusione del problema che evidentemente influenza anche i freni relativi ai problemi finanziari segnalati dal 51% del campione e le esigenze di dare priorità agli investimenti core indicati dal 39,5% del campione. In sintesi, emerge che l’ostacolo principale allo sviluppo non è quindi rappresentato dalla mancanza assoluta di fondi – solo il 27% ha infatti segnalato la mancanza di accesso al credito – ma dalla difficoltà da parte dell’offerta di trasmettere e motivare gli investimenti in innovazione nell’energia, attribuendo a quest’ultimo un adeguato valore nella scala delle priorità aziendali.
Proprio con la difficoltà di valutazione del ROI si spiega la notevole fame di contenuti, ad esempio, l’ 86% del campione ha dichiarato molto importante ricevere dai fornitori informazioni di qualità, infatti per investire è necessario conoscere il mercato con le sue dinamiche e, a quanto pare, i livelli di conoscenza attuali non sono in alcun caso adeguati.
Attraverso la ricerca, sono state raccolte le opinioni degli Energy Manager anche in materia di contenuti da cui è emerso un forte interesse verso le ricerche e le analisi per comprendere meglio gli scenari (90% del campione ) e una forte esigenza di conoscere i prodotti (90%). Internet e le testate di settore sono risultate le fonti più accreditate con i giudizi più elevati- rispettivamente 3,2 su 4 e 2,8 su 4. Il Sole 24 Ore è il quotidiano più seguito con il 50% di lettori tra il campione. Gli eventi più utili e più partecipati sono quelli organizzati da realtà indipendenti come i media, le associazioni e gli analisti partecipati dall’81% del campione con una valutazione pari all’ 8 scolastico.


