Lo confermano due importanti studi. Uno realizzato da EPIA (European PV Industry Association, l'altro da GreenPeace in collaborazione con EREC (European Renewable Energy Coucil).
EPIA, nello studio denominato "Set For 2020 Report", afferma che l'energia fotovoltaica potrebbe contribuire al 12% dell'elettricità prodotta in Europa al 2020. GreenPeace e EREC, nel loro studio "Energy Revolution Italia", analizzano uno scenario al 2050, dove il fotovoltaico potrebbe rappresentare il 30% della potenza totale elettrica installata in Italia e fornire quasi il 13% dell'energia elettrica al paese.
Sono questi i numeri e le proiezioni che saranno presentati la prossima settimana a Copenaghen nel contesto della COP15, la Conferenza sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite, in un evento parallelo denominato Solar COP 15, organizzato da EPIA (European PV Industry Association) e SEIA (Solar Energy Industry Association - US).
Ambedue gli eminenti studi concordano comunque sul fatto che per centrare questi obiettivi sia il sistema industriale che i decisori politici dovrebbero adottare misure ben precise in modo da supportare adeguatamente la transizione verso un sistema energetico largamente indipendente dalle fonti fossili, tra i quali:
- definizione di obiettivi vincolanti per lo sviluppo delle fonti rinnovabili;
- definizione di meccanismi di incentivazione per le rinnovabili sicuri per gli investitori;
- priorità di accesso alle rete elettrica per gli impianti rinnovabili.


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