È stato approvato dal Consiglio dei Ministri di venerdi 19 marzo il decreto-legge sugli incentivi a sostegno dei settori industriali in crisi. Protagonista del decreto è però una manovra semplificativa inserita dal Governo e che si annuncia rivoluzionaria per il settore dell'edilizia, ovvero quella riguardante la liberalizzazione delle ristrutturazioni in manutenzione straordinaria senza DIA.
Si aspetta la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per la versione definitiva.
Oltre agli interventi di manutenzione straordinaria degli appartamenti potrebbero essere liberalizzati gli interventi di eliminazione di barriere architettoniche, la realizzazione di opere temporanee di ricerca nel sottosuolo, i movimenti di terra pertinenti all’attività agricola, la realizzazione di serre mobili stagionali, la pavimentazione e finitura di spazi esterni, l'installazione di pannelli fotovoltaici e termici purchè al di fuori dei centri storici (zona A), la realizzazione di opere di arredo urbano pertinenziale e di aree ludiche senza fini di lucro.
E' previsto poi un incentivo per l'acquisto di abitazioni ad alta efficienza: la norma prevede un contributo pari a 83 euro per metro quadrato di superficie utile (con un massimo di 5.000 euro) per immobili che garantiscono un risparmio di energia del 30% rispetto ai valori fissati dal Dlgs 192/2005. Lo sconto sale a 116 euro al metro quadrato e fino a 7.000 euro se i consumi energetici si riducono del 50%.
ISTRUZIONI PER L'USO
Le agevolazioni saranno fruibili, su prenotazione, dal 6 aprile fino ad esaurimento delle risorse, e comunque non oltre il 31 dicembre 2010. Cittadini e imprese avranno a disposizione un call center gestito da Poste Italiane per ottenere tutte le informazioni. La procedura partirà dal consumatore che potrà rivolgersi al rivenditore chiedendo di poter utilizzare l’incentivo; il rivenditore ne verificherà la capienza per via telematica o telefonica in un tempo fissato e comunicherà al consumatore la disponibilità dell’incentivo, che si tradurrà in uno sconto sul prezzo di acquisto. Il rivenditore recupererà poi l’incentivo presso gli sportelli delle Poste. Per l’acquisto di immobili è prevista la certificazione di efficienza energetica da parte dell’ENEA.
fonte :: EdilPortale






Commenti
Anche fosse un impianto da 100 kWp (1/10 del max. consentito), il locale tecnico in muratura come lo faccio passare con una semplice DIA alla Commissione Urbanistica del Comune presso il quale l'impianto sarebbe ubicato?
Più che semplificazione aumenta la discrezionalità ...
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