[fonte :: ZeroEmission.TV] - Alla riunione hanno preso parte anche il nuovo presidente del Gestore Servizi Elettrici (Gse), Emilio Corona, ente responsabile del sistema di incentivazione delle fonti pulite in Italia, il presidente di Aper (Associazione produttori di energia da fonti rinnovabili), Roberto Longo, presidente del Gifi (Gruppo imprese fotovoltaiche italiane), Gert Gremes, nonché il segretario generale di Epia (European photovoltaic industry association), El Gammal.

Italia modello per lo sviluppo delle fonti rinnovabili nei Paesi emergenti, in particolare per quanto riguarda i sistemi di incentivazione. L'apprezzamento per i meccanismi di sostegno messi a punto nel nostro paese è stato espresso da Hélène Pelosse, direttore generale di Irena (Agenzia internazionale per le energie rinnovabili) a conclusione di un incontro svoltosi questa mattina alla Fiera di Roma, nell'ambito di ZeroEmission Rome.

"Il tema dello sviluppo delle energie rinnovabili richiede un approcciosempre più globale - ha detto Hélène Pelosse, in questo senso “Irena sioccuperà soprattutto dello sviluppo delle energie rinnovabili nei Paesiin via di sviluppo – ha spiegato -. In occasione degli incontri cheabbiamo avuto in questi giorni abbiamo analizzato la situazione dellerinnovabili in Italia, trovando particolarmente interessante il modellodegli incentivi”.
 
L'Irena è la neonata agenzia internazionale per le energie rinnovabili. Lo statuto di Irena è stato firmato all'inizio dell'anno, e ha visto l'Italia tra i primi firmatari. Negli ultimi sei mesi i governi di altri paesi hanno aderito all'organismo internazionale, portando a 170 il numero degli stati partecipanti. 
 
Tra questi, va segnalata l'adesione a giugno degli Stati Uniti, una svolta nelle politiche energetiche e ambientali della più grande potenza del pianeta, dovuta all'insediamento della nuova amministrazione Obama. Le procedure di ratifica dell'adesione a Irena da parte degli stati membri dovrebbero essere concluse entro l'anno prossimo.

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