29 Aprile 2011
Il Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane di Confindustria ANIE esprime apprezzamento per quanto emerso a seguito della riunione della Conferenza Unificata.
Milano, 28 Aprile 2011. La bozza del IV Conto Energia portata oggi all’attenzione della Conferenza Stato–Regioni presenta significativi miglioramenti rispetto alla versione della scorsa settimana introducendo alcune importanti novità, peraltro fortemente richieste da GIFI.
Fra queste, secondo le prime indiscrezioni, si segnalano con maggiore evidenza:
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L’estensione a 1 MWp su edifici della categoria di impianti non soggetta a limiti di spesa ed al registro informatico per gli anni 2011 e 2012;
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L’istituzione di un canale preferenziale per gli impianti che entrano in esercizio entro il 31 agosto 2011, al fine di salvaguardare i grandi impianti attualmente in realizzazione;
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La modifica del premio per l'installazione di impianti in sostituzione di coperture contenenti amianto dal valore percentuale ad un valore fisso;
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Lo snellimento delle procedure per la formazione delle graduatorie degli impianti iscritti al registro e la suddivisione dell’anno 2012 in due semestri con registri separati.
“Qualora le indiscrezioni venissero confermate, si tratterebbe di elementi indubbiamente positivi e migliorativi rispetto alla bozza sino a oggi circolata – dichiara Valerio Natalizia Presidente di GIFI-ANIE. Mi preme evidenziare che in questa fase il fattore tempo è cruciale. Sono numerose le aziende che ci segnalano forte disagio e chiedono al più presto l'approvazione del decreto con le modifiche richieste".
“Siamo soddisfatti del lavoro svolto – aggiunge Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria ANIE. “Abbiamo molto apprezzato l’impegno diretto del Ministro Romani e l’elevata professionalità dei tecnici del ministero che hanno ascoltato molti dei suggerimenti offerti dagli operatori industriali.”







Commenti
ROMANI? NO GRAZIE
BUFFONI!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!! !
Lo avrete comunque sulla coscienza
Non siete credibili.
Non di può dire bene di romani in quanto E' arrogante e incompetente
Piuttosto avrei chiesto un abbassamento molto più morbido per i "piccoli" impianti ad esempio per quelli < di 20 kWp.
Alla fine questa bozza per cosi come appare è il minor male possibile, e chi dice il contrario è in mala fede oppure è incompetente. Effettuare un altro anno come il 2010 sarebbe significato andare tutti a cercarsi un altro lavoro nel 2012... L'incentivo è studiato per portare il fotovoltaico a reggersi da solo, non per arricchire fondi d investimento e capitani di ventura... Svegliatevi!!!
Sottoscrivo in pieno Andrea. Il FV non può essere un fondo finanziario che poggia su tutti i cittadini, ma un investimento tecnologico che deve essere guidato fino alla sua maturità, ovvero l'autosostentamen to economico.
Bene il GIFI e il lavoro fatto.
Come potete pensare che si possa installare ancora centinaia di megawatt incentivati a 30/40 cent?
Questo nuovo conto energia scontenterà qualcuno, certo. Ma darà a i più la possibilità di pianificare la propria attività a lungo termine. Non dimentichiamoci che la "grid parity", prima si raggiunge e meglio è per tutti.
Caro Ivan, nessuno si aspettava questo tipo di incentivazione per i prossimi 20 anni. Voglio ricordarti che solo 8 mesi fa (Agosto 2010)è stato emesso il terzo conto energia sulla base del quale gli investitori hanno fatto i propri programmi. Già, programma... questo sconosciuto per il Governo che ora si rimangia tutto e per questo ministro che di Sviluppo ha ben poco... Detto questo, TUTTI si aspettavano da parte di GIFI una presa di posizione forte, irremovibile e costruttiva del tipo "I patti presi l'anno scorso non si toccano, parliamo del futuro". Questo non solo non è avvenuto, ma ci venite anche a dire che siete soddisfatti di quanto fatto??? E cosa avreste fatto? Che gran faccia tosta, abbiate la decenza di non parlare di mala fede almeno!
Personalmente, visto il modus operandis di questo governo, il risultato delle negoziazioni del GIFI mi sembra, non perfetto, ma molto buono.
Siamo partiti dallo stop degli incentivi al raggiungimento degli 8000 MW (cioè fine 2011 inizio 2012) ad un obiettivo di 23000 MW al 2016 senza nessun limite di potenza incentivabile per gli impianti su edifici fino a 1 MW.
Ma di cosa vi lamentate? La mala fede ce l'avete voi che avete tappezzato la Puglia di silicio grazie al Salva Alcoa e che avete anche fatto la dichiarazione di fine lavori con impianti ancora da completare. Vi auguro solo che il GSE vi scopra!!!
Le tariffe adottate 8 mesi fa (e per il FV sono tanti!!) sono tariffe dettate da quelle associazioni che sono scese in piazza a scioperare, che andranno avanti a istanze legali, che hanno avuto una "presa di posizione forte" e che difendono gli interessi solo degli investitori e non dell'industria italiana.
Ci vogliono 2 a 3 anni (come in Sicilia...) per ottenere le autorizzazioni su parchi di diversi MW; tali invetsimenti li possono fare in effetti "solo grossi investitori", e lo fanno con metodi, procedure e regolarità generalmente ineccepibili.
La bozza di decreto significa ingenti problemi per queste nuove società... e cassa integrazione e licenziamenti a palate.
Ovviamente GIFI non conta - o non conterà più - questo tipo di imprese tra i suoi soci.
Queste affermazioni lasciatele dire al ministro(purtro ppo)Romani,ma dette da voi
vi rende ridicoli.
Vi siete appropriati del tutto e lasciate ai piccoli installatori soltanto le briciole!
mario
Da fonti attendibili interne al ministero dello sviluppo economico,sembr a che giovedi'28c.m.il Min.Romani ha recepito la differenza tra Kwh e Kwp.Siamo sulla buona strada!
P.s.A fine maggio avrei dovuto firmare il conratto atempo indeterminato,a oggi dal primo giugno sono spasso.Spero che a Ivan,Angelo e Com.abbiano un 2011 pieno di soddisfazioni!
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