20 Maggio 2008
“Ricerca e innovazione e iniziative industriali faranno abbassare i costi del fotovoltaico a metà del prossimo decennio tanto da renderlo competitivo con le fonti fossili”. A parlare al SolarExpo di Verona, la più grande manifestazione italiana dedicata alle tecnologie solari e fotovoltaiche, è Pasquale Pistorio, vicepresidente di Confindustria e responsabile del programma del ministero “Industria 2015”.
In un'intervista il numero due di viale dell'Astronomia ha spiegato che “l'Italia è ancora in ritardo, ma sul solare fotovoltaico siamo ancora in tempo per prendere la nuova ondata. Celle e moduli sono ancora fatti con le fette di silicio; si può migliorare l’efficienza e ridurre ancora i costi, ma la soluzione per una diffusione di massa sarà legata all’innovazione e alla nuova ondata tecnologica affidata alla ricerca”.
Pistorio ha poi proseguito spiegando che il “Industria 2015” sarà un forte volano di sviluppo: “ con innovazioni e nuove tecniche, utilizzando anche le nanostrutture per migliorare l’efficienza, ritengo che per il 2015 avremo sistemi fotovoltaici tali da produrre energia a costi competitivi con quelli delle fonti fossili. E poi ci saranno generazioni future, penso alla plastica, ai polimeri”.
Insomma nei prossimi anni la quota di energia prodotta da fonti solari è destinata a crescere fino a raggiungere percentuali consistenti nel mix energetico nazionale e a creare una filiera industriale capace di sostenere da sola i costi,senza incentivi. Sul futuro di “Industria 2015” Pistorio ha espresso ottimismo sottolineando che “deve esserci continuità tra il vecchio e il nuovo governo”.



