Parquet in legno: le 4 essenze più diffuse e belle

Il ciliegio. Il legno di ciliegio è usatissimo per realizzare pavimenti perché ha molte caratteristiche che lo fendono uno dei preferiti sul mercato. Il suo colore è bruno rossiccio con delle sfumature oro per un ambiente ricco. Per mettere in mostra le belle sfumature, si consigliano listelli di grandi dimensioni posati in modo naturale magari con il cassero regolare.

Il frassino. Un legno che ha un colore chiaro è il frassino, diffusissimo anche in Europa. Il suo colore è tendente al giallo quasi con striature dritte e senza nodi, cosa che rende i listelli molto neutri, perfetti per ogni genere di arredo e uso finale. Il legno che più si presta per essere sbiancato poiché questo genere di trattamento non rende bene su legni che hanno colori scuri su cui al massimo si può avere l’effetto anticato. Il frassino è uno dei più diffusi proprio perché rende l’ambiente liberamente personalizzabile senza avere già un suo stile definito.

Il teak. Un parquet davvero molto apprezzato è quello realizzato con il teak. Si tratta di un legno importato che ha il vantaggio di avere un colore molto scuro, così da essere adatto a certi tipi di arredo che prediligono un pavimento molto scuro. La sua particolarità è proprio la sua colorazione che si intensifica di colore grazie anche al processo di ossidazione, cioè l’effetto che si ha nel mento in cui il legno resta asporto all’aria. In tale maniera, il pavimento diventa ancora più bello con il passare del tempo. Unico difetto: essendo importato, ha un costo un po’ superiore alla media degli altri legni.

Il rovere. Appartenente alla famiglia delle querce, il rovere è un’essenza di legno che è risulta molto diffusa anche in Europa, cosa che rende il suo prezzo molto più abbordabile rispetto invece all’acero canadese per esempio. Il suo colore tende al rossiccio così da essere perfetto per chi cerca un pavimento che dia calore e renda la stanza più accogliente da subito.

Per info e / o prenotazioni: www.parquetroma.eu