3 sistemi per prevenire la formazione della muffa

Creare una contro parete

Per isolare meglio la stanza onde vitare che l’umidità in eccesso crei la muffa, si può pensare a realizzare una contro parete in cartongesso che è davvero molto economico e vantaggioso. Si tratta infatti di una parte che si tira su in un attino senza bisogno di chissà quali lavori in muratura ma si riesce a completare il lavoro nel giro di pochissimo. Per evitare che la stanza sia troppo fredda, si imbottisce la contro parete con polistirolo, lana di roccia o altri materiali che favoriscano l’isolamento onde evitare che vi sia un eccesso di umidità che si può creare per evitare lo sbalzo di temperatura tra dentro e fuori.

Installare un deumidificatore

Un’altra soluzione per eliminare definitivamente è fare ricorso ai Migliori Deumidificatori che oggi si trovano in commercio. Si tratta di elettrodomestici davvero molto pratici che vanno collegati alla corrente e risucchiano l’aria per poi rimetterla nell’ambiente priva di vapore acqueo e umidità. Il lavoro del deumidificatore è proprio quello di purificare l’aira raccogliendo il vapore acqueo che va condensato dentro a un serbatoio che a fine giornata è pieno. È sufficiente svuotarlo quando l’indicatore dice di farlo per avere un flusso continuo di aria secca che pervenire la formazione di muffa negli angoli delle pareti. I Migliori Deumidificatori vanno scelti in base a diverse fattori, tra cui il volume della stanza e il consumo energetico.

Controllare la temperatura

In una stanza dove la temperatura è inferiore a quella delle altre stanze può formarsi la muffa. Per tale motivo è bene riscaldare sempre l’ambiente onde vitare la formazione di muffa negli angoli che è molto difficile da contrastare. Spesso le stanze rivolte verso nord possono avere questo problema e riscaldare è la soluzione migliore per evitare problemi in futuro.  Inoltre, arieggiare almeno 5 minuti al giorno la stanza è un ottimo sistema per togliere l’umidità in eccesso che si forma soprattutto in bagno e in cucina dove l’uso, rispettivamente, di acqua calda e di pentole sul fuoco creano vapore acqueo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *