Pareti divisorie in vetro: dove si usano

Le pareti divisorie oggi invece che costruirle con materiali comuni come i mattoni o il cartongesso vengono spesso realizzate in vetro. Si può fare però solo nel caso in cui la parete abbia uno scopo di bellezza e non realmente divisorie perché una parete in vetro non può esser arredata. La vetraria Roma realizza ogni tipo di progetto personale per poter realizzare lo stile che si desidera. Vediamo allora quali sono le situazioni più comuni e frequenti in cui viene usata la parete divisoria in vetro.

Dentro casa

Una parete divisoria in vetro, spesso temprato oppure stratificato, spesso si trova dentro casa per realizzare progetti particolari di arredo minimal e contemporaneo. Il vetro è un elemento che oggi si usa moltissimo perché consente di delimitare gli spazi, senza però bloccare la vista. La vetreria Roma realizza ogni tipo di parete su misura.

Nelle sale di aspetto

Nelle sape di attesa negli studi medici, nelle cliniche, negli studi professionali e simili, si possono vedere delle pareti divisorie in vetro. È un sistema per poter creare un po’ di privacy nella zona del banco dell’accettazione, per esempio. Il vetro può esser trasparente ma spesso lo si vede opaco. In certi casi, sta anche benissimo il vetro con dei motivi in rilievo con un effetto 3D. l’ambiente che viene così arricchito acquista un look molto moderno e contemporaneo.

Negli uffici

In moltissimi uffici, gli spazi personali non sono delimitati da pareti in muratura, ma piuttosto realizzate con il vetro. È un modo per rendere gli uffici dei dirigenti o dei capi ufficio più conviviali. Si usa moltissimo questa tipologia di parete negli uffici realizzati nel grattaceli dove il vetro è l’elemento principale. Delle pareti in muratura non starebbero per niente bene, infatti. Si può usare il vetro trasparente oppure anche aggiungere delle fasce opache per creare comunque privacy. Si possono aggiungere delle tende veneziane per creare la privacy che serve nei momenti di riunioni importanti o simili.

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