Dopo una quindicina di anni che si vive nella stessa casa è ormai di fare cambiamenti sostanziali, fra cui una ristrutturazione bagno. E’ un lavoro impegnativo, che richiede un supporto professionale. Non si tratta solo di decidere i mobili da inserire, ma anche sapere quali sono le regole da seguire per rifare impianti e tubature.

Durante una ristrutturazione, la fase della progettazione è fondamentale. Considerate che ci sono elementi, come la posizione di attacchi all’acqua e prese elettriche, che per essere spostate richiedono un nuovo intervento: quindi meglio avere le idee chiare fin da subito.

Per questo affidatevi a degli esperti del settore, ricorrendo a idraulico Roma fin dal momento della stesura del progetto. Un idraulico certificato vi accompagnerà in ogni fase, dalle prime idee fino all’installazione di rubinetti e sanitari.

Superficie minima

Non esiste una normativa a livello nazionale, ma a livello locale ci sono normative che indicano superfici minime per i bagni negli appartamenti. E’ una normativa da conoscere se state modificando il perimetro del locale da ristrutturare.

Tubature a pavimento

Quando posizionate i sanitari nel bagno, meglio progettare tubature che siano per quanto possibile a pavimento; al massimo, devono impegnare solo la fascia inferiore della parete. In questo modo le pareti resteranno libere il più possibile.

Lo spazio per i sanitari

La posizione ideale per water e bidet è quella affiancati sulla stessa parete. Non è solo esteticamente preferibile, ma anche la più funzionale, dato che i due scarichi devono essere collegati. C’è bisogno di una larghezza sulla parete di 120 centimetri. Se questo non è possibile, allora è necessario posizionare i due sanitari uno di fronte all’altro, con qualche accorgimento di tipo idraulico. In tal caso, scegliete modelli meno profondi; invece che i 55 centimetri standard, potete scendere fino a meno di 50 centimetri.

Prese elettriche

La sicurezza è fondamentale in un bagno, considerando che si usa sesso l’acqua ma c’è ancora bisogno di diverse prese di corrente elettrica a disposizione. La normativa prevede che tra la mezzeria del punto di acqua e le prese di corrente deve esserci uno spazio di minimo 60 centimetri.